La zona dell’Oltrarno negli ultimi anni è stata molto rivalutata e in effetti il quartiere di San Frediano è quello che è rimasto più autentico e lontano dalle mete turistiche.
L’appartamento di forma stretta e molto allungata perché ottenuto da una divisione di una singola unità immobiliare, presentava però il pregio di essere molto luminoso e aveva una terrazza, cosa molto rara nel quartiere, che dominava i palazzi del lungarno e i principali monumenti della città.
Al momento dell’acquisto, dopo anni di incuria, il tetto presentava delle infiltrazioni di acqua che nel tempo avevano notevolmente danneggiato il pavimento in parquet di iroko, sopratutto nella zona della cucina.
I proprietari, una giovane coppia, avevano l’esigenza di un totale restyling dell’appartamento e di creare due camere ben distinte e ben accessoriate, una delle quali per ospitare il figlio quando veniva in visita dalla sua residenza all’estero.
Si doveva anche risolvere la zona cucina che si trovava nello slargo del corridoio, in una zona di passaggio e quindi in una situazione ibrida e poco definita.
La mia idea è stata quella di giocare sul colore e mantenere i materiali preesistenti mantenendo le porte originali e arrotando il parquet per ridurre al massimo i costi.
L’intuizione giusta per ottimizzare lo spazio è stata quella di ruotare le funzioni della cucina di novanta gradi in modo da ricavare un ampio piano lavoro-snack accessoriato con sgabelli dove poter mangiare agevolmente per i pasti veloci. Con questa operazione si è venuto a creare anche lo spazio per una armadiatura in acciaio contenente una armadiatura dispensa e frigo, integrata in un muro in cartongesso rifinito a mosaico che funge anche da “portale” di accesso alla zona notte. Questa soluzione ha reso la cucina uno spazio funzionale e non ha intralciato la prospettiva del corridoio che è l’asse prospettico principale dell’appartamento. Questa zona è divenuta anche uno snodo agevole che unisce varie funzioni della casa come la zona di ingresso dell’appartamento, la scala che conduce alla terrazza e l’accesso alla zona notte con bagno e cabina armadio.
La funzione di camera con cabina armadio sono riuscito a ricavarla anche nella zona del soppalco sopra la sala, riducendone semplicemente la lunghezza con strutture in cartongesso donando oltretutto, una giusta proporzione dello spazio.
Dato che il parquet era deteriorato, prima della arrotatura, ho creato un decoro ad intarsio con essenze di legno di acero che corre lungo le pareti della casa e crea un motivo decorativo geometrico che dona continuità agli ambienti e che si interrompe solo con due tagli a quarantacinque gradi nella parte della cucina e antibagno, dove ho inserito un pavimento in resina più pratico nella pulizia e in un colore grigio che ricorda la pietra serena delle pavimentazioni delle strade fiorentine.