Il progetto nasce dal riutilizzo di vecchi giubbini militari trovati in giro per mercatini vintage.
Mi attirava il fascino della divisa ma mi disturbava la funzione bellica per la quale erano stati concepiti.
Allora ho pensato che invece di trasformare l’energia violenta e fredda della guerra per scaldare le notti invernali. Un gesto di pace che interviene nel momento di maggior confort della giornata ovvero quando sprofondiamo nel letto avvolti e coccolati dal caldo abbraccio di una coperta.
Il concept è stato poi allargato anche a maglioni usati e passati di moda che creano un patchwork colorato e divertente e a vecchi piumini e tute da sci che oltre al riutilizzo hanno il pregio di portare il calore con la leggerezza.






